Un Paese, un Blog

Perchè scegliere un blog per un paese?
Perchè il paese vive e ha bisogno di comunicare e di interagire con chi lo vive e lo fà vivere.
Visitate il nostro sito e scriveteci qualcosa: cosa pensate di noi o cosa vorreste si facesse a Goricizza.
In pentola bollono molte cose, ma c'è spazio anche per le vostre!

Una piccola collina

questo è il significato del nome: una piccola collina, un lieve rialzo da cui vedere la pianura che ti circonda.
Una piccola collina sui cui trovare il rifugio che solo il calore dell'amicizia e la forza dell'unione sanno dare.
Un cantiere aperto, in costante evoluzione:
questa è Goricizza!

venerdì 20 novembre 2009

Aspettando il Natale

Anche quest'anno l'Associazione Musicale Sante Sabide di Goricizza organizza l'ormai tradizionale rassegna corale di beneficenza "Aspettando il Natale", un'occasione per tutti i partecipanti di venire a conoscenza di realtà legate al nostro territorio e bisognose di sostegno e amicizia. La protagonista di quest'anno è l'associazione "La Pannocchia onlus", una realtà conosciuta e consolidata nel territorio del Medio Friuli. A beneficio dei pochi lettori che non hanno mai sentito parlare, ricordiamo che si tratta di un'associazione senza scopo di lucro, costituita per libera adesione dai genitori e amici dei disabili, nata per creare le condizioni per una migliore qualità della vita nelle famiglie con disabili ed i loro ragazzi "diversi". La comunità di Goricizza mantiene un contatto diretto con questa associazione, collaborando da diverso tempo all'organizzazione della sua annuale festa, tenutasi negli ultimi anni all'interno di Corte Bazan. Al Coro Sante Sabide è quindi sembrato normale dedicare questa rassegna alla Pannocchia, così da rinsaldare il rapporto di amicizia attraverso la musica e il canto.
Nella programmazione dell'anno corale la rassegna d'autunno si caratterizza per il tema sacro e in questa occasione il coro locale eseguirà un repertorio dedicato al Novecento. Il cuore del programma è rappresentato dall'esecuzione dei brani del ordinario di una messa friulana sui generis: una serie di composizioni di diversi autori friulani, Giovanni Battista Candotti, Gilberto Pressacco e Angelo Armando Della Picca, tutti e tre sacerdoti provenienti dal Medio Friuli che hanno dato lustro alla musica sacra e alla loro terra d'origine.
Sarà quindi la volta del coro femminile San Vincenzo di Porpetto diretto dalla maestra Elisa Ulian. Una formazione che negli ultimi anni si sta distinguendo per qualità nel panorama corale locale e che anche in questa occasione non deluderà le aspettative, con un repertorio che spazierà dalle finezze armoniche di Giulio Vizzi alla classicità di Purcell, fino a toccare la musica pop di ispirazione spirituale con Imagine dei Beatles.
La serata si chiuderà con l'esibizione della Corale Zumellese di Mel (BL), un coro polifonico misto, composto da circa quaranta elementi, diretto dal maestro Manolo Da Rold; il coro darà prova della sua bravura, eseguendo brani di compositori europei come il lituano A. Pärt, l'estone U. Sisask e i norvegesi T. Sverno e K. Nysted. Una serie di esecuzioni di alto livello che daranno modo al pubblico intervenuto di apprezzarne le doti che hanno valso a questa formazione numerosi premi, tra cui il Concorso Nazionale "E. Casagrande" di Vittorio Veneto.
La consueta verve della presentatrice Monica Aguzzi ci aiuterà a godere di una bella serata, che – ne siamo certi - coniugherà ancora una volta la musica e la solidarietà.

venerdì 13 novembre 2009

L'Asilo di Goricizza

Da diverse generazioni l'asilo parrocchiale rappresenta un punto fondamentale nella vita e nella crescita degli abitanti di Goricizza, e negli ultimi anni l'offerta formativa che la struttura è in grado di dare attira utenti anche dai paesi vicino.
La sua storia inizia tra le due guerre, quando nella primavera del 1924 gli ex combattenti e il paese tutto, iniziò a costruire il nucleo primario dell'asilo, che verrà inaugurato il 13 settembre dell'anno successivo.
Il 28 settembre del 1925 fecero il loro ingresso a Goricizza le suore dell'Ordine delle Carmelitane.
Nei primi anni settanta il complesso fu ampliato assumendo l'aspetto attuale.
Dal 1990 la scuola non è più retta dalle suore ma è affidata a personale laico, pur rimanendo una scuola parrocchiale, libera e cattolica.
Lo stato chiede alle scuole dell'infanzia di essere" luogo d'incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie" e l'intento della scuola materna di Goricizza è di dare un significato comunitario alla formazione della personalità.
Essendo una piccola comunità dove la qualità della vita è data dalla qualità dei rapporti e dalla vita comune, si vuole che i bambini facciano proprio questo stile di vita.