Con la simpatica introduzione (e relative istruzioni per l'uso) di Claudio Moretti ha avuto inizio l'attesa messa in scena di "Laris", riveduto e corretto, a non geneticamente modificato. Dopo dieci anni i "geni" sono sempre quelli degli amici Claudio, Fabiano ed Elvio, l'ossatura dello spettacolo anche, cambia il mondo e il Friuli che vi gira attorno.
Davanti a circa 250 persone il Teatro Incerto ha dato vita ad uno spettacolo che è volato via leggero tra gag e risate. Un'ora e un quarto di sereno divertimento, con un'occhio ad una realtà che, spesso, non è molto distante da quello che si racconta sul palco.
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