In una Corte Bazan che, mano a mano che procedono i lavori, mostra il suo nuovo volto, anche quest'anno si ripropone un appuntamento amato da tutti i paesani e non: il 20 giugno la Corte ospiterà Notis ta la cort - Concerto per un amico.
L'evento, organizzato dal Coro Sante Sabide, vedrà anche quest'anno la partecipazione del dottor Lionello Baruzzini nella veste di presentatore di una serata in cui si esibiranno il gruppo di ottoni Quintetto Brass Exploit e il Coro Natissa di Aquileia accanto ai padroni di casa.Il coro Natissa nasce nel 1983 con lo scopo di valorizzare e diffondere la cultura del canto corale nell'antica città romana di Aquileia. Nel tempo il gruppo è diventato sempre più numeroso fino a raggiungere l'attuale formazione che conta una quarantina di elementi.
In questi ultimi anni il coro concentra i suoi progetti dedicandosi allo studio di opere monografiche dell'Ottocento, collaborando frequentemente con formazioni orchestrali, artisti e solisti di livello.
Anche il coro Natissa, al pari del coro Sante Sabide ha capito l'importanza dei giovani nel mondo del canto corale e da qualche anno ha visto nascere e crescere il Piccolo Coro Natissa, formazione di sole voci bianche.Il repertorio che il Natissa propone spazia dalla polifonia sacra a quella profana, con un occhio particolare rivolto alla tradizione friulana, gradese e giuliana e di autori regionali, quale è Orlando Di Piazza.
Il quintetto Brass Exploit raccoglie in sè tutta la gamma degli strumenti della famiglia degli ottoni: trombe, trombone, corno e tuba.
Formazione formata di recente vede al suo interno studenti e professionisti all'opera in formazioni orchestrali e cameristiche italiani di grande spessore, dall'Orchestra Sinfonica del friuli Venezia Giulia, all'orchestra del Teatro Verdi di Trieste, all'orchestra della Fenice di Venezia.
Il repertorio dell'ensemble è trasversale e va dalla musica classica alla leggera, con l'intento di esaltare il dinamismo, la versatilità e la potenzialità artistica ed espressiva degli ottoni.
La corale Sante Sabide si proporrà con il suo repertorio di musica popolare e profana, e sotto un cielo di stelle incorniciato da Corte Bazan la serata sarà uno spettacolo magnifico.
3 commenti:
Certo che con la vecchia divisa eravamo proprio belli!
Ma dove l'hai vista??
Hai cambiato le carte in tavola!
Anzi le divide sotto gli occhi!
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